Profilo Personale

Sono laureata all’Accademia di Belle Arti e ho lavorato sia nel campo della fotografia professionale che nel restauro dei dipinti su tela e tavola e sugli affreschi. Dopo un periodo di praticantato nel Museo Archeologico di Firenze, per il restauro della Ceramica attica ed etrusca, ho coltivato da sempre la mia passione per la ceramica.
Nel 2006 ho aperto il mio Studio dove realizzo oggetti in porcellana e gres, ma amo anche le varie tipologie della tecnica Raku.
Partecipo a Mostre mercato a livello Internazionale come Argillà Faenza, Aubagne, ed altre manifestazioni simili in vari Paesi d’Europa.
Il mio lavoro di progettazione è orientato verso una ricerca di forme associate a materiali preziosi. Ed è in continua evoluzione.
Le mie opere, realizzate a mano, non in serie, sono sempre pezzi unici. Della porcellana, amo il suo candore, la sua trasparenza e la sua capacità di essere “viva”. I miei vasi sono composti di tanti pezzi uniti fra loro, in modo da creare l’illusione della morbidezza, sono volutamente deformi da crudi e mi piacciono le casuali deformazioni che la porcellana assume i dopo la cottura.
I gioielli sono leggerissimi e confortevoli, associati a componenti in argento o in acciaio. Le piccolissime decorazioni sono in oro 18k cotte a terzo fuoco.

Anche il raku, pur essendo così diverso dalla porcellana, porta ad una certa casualità, anche se i miei oggetti sono piuttosto controllati. Creo vasi e ciotole con degli inserti smaltati con argento al 99%. Sono preziosi e irripetibili, pur avendo forme simili. La tecnica Nacked, laboriosa e bellissima, spesso unisce l’uso di terre sigillate.

La mia serie di gatti, gufi e civette, è per i collezionisti. I gatti piccoli sono semplici, i più grandi sono composti da vari pezzi uniti con piccoli tubi di ferro, che si abbinano bene, dal punto di vista cromatico, con il Raku.